<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626</id><updated>2012-01-11T10:13:19.892+01:00</updated><title type='text'>PartitoDemocratico VicoEquense-Documenti</title><subtitle type='html'>Una raccolta dei documenti del PD di Vico Equense per raccontare la storia del partito giorno per giorno.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-5318699180918474589</id><published>2009-01-22T17:35:00.004+01:00</published><updated>2009-01-22T17:42:14.916+01:00</updated><title type='text'>Relazione del commissario Morando all'assemblea "Il Pd per il futuro di Napoli"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SXihrqbhc_I/AAAAAAAABTQ/Ci1nqM6Rl_Y/s1600-h/morando+napoli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294159133470192626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SXihrqbhc_I/AAAAAAAABTQ/Ci1nqM6Rl_Y/s320/morando+napoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Napoli, Teatro Mediterraneo, 19 gennaio 2009.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;"Sono qui per dare una mano ai Democratici di Napoli a progettare e realizzare il cambiamento. Il cambiamento del nostro partito, per metterlo a sua volta in condizione di guidare il cambiamento di questa che è una delle più grandi metropoli europee.&lt;br /&gt;Questa operazione è possibile, per tre ordini di ragioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) La prima, è costituita dalla presenza, nella società napoletana, delle risorse umane, economiche, sociali e culturali su cui far leva. Si tratta di forze oggi deluse, in larga parte sfiduciate, che ce l’hanno con noi perché non abbiamo mantenuto quella promessa di innovazione che tanto entusiasmo ha suscitato il 14 ottobre del 2007, all’atto di nascita del PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) La seconda ragione, riguarda più direttamente il nostro partito, in cui si raccolgono le forze che sono state protagoniste di una fase di governo che fece parlare di “rinascimento” napoletano, sui cui frutti positivi è ancora oggi possibile far leva per aprire una stagione completamente nuova di governo locale del centrosinistra, oltre la drammatica caduta che è intervenuta più di recente e che ha trovato espressione emblematica nella tragedia dei rifiuti. La fase del commissariamento può essere breve, perché esistono nel PD della provincia di Napoli persone – giovani e meno giovani – che sono in grado di autogovernarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) La terza ragione, riguarda invece i nostri avversari, il centrodestra napoletano. Se noi ci rendiamo rapidamente in grado di svolgere la funzione che ci è propria (visione chiara sul futuro dell’area; rappresentanza sociale e territoriale; selezione democratica della leadership; capacità di indicare soluzioni credibili e verificabili dei problemi), i cittadini–elettori napoletani avranno di fronte – già il prossimo Giugno, alle Provinciali – la scelta tra un PD radicalmente rinnovato e uno schieramento screditato, che governa il Paese pretendendo di ignorare la recessione in atto e penalizzando il Sud; e che – a livello locale – non è neppure stato in grado di promuovere un’opposizione convincente.&lt;br /&gt;Per avere successo, dobbiamo darci un piano di lavoro – molto concentrato nel tempo –organizzato su tre terreni di iniziativa, distinti ma tra di loro correlati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Completare la strutturazione dei nostri Circoli di base: ogni Circolo col suo Coordinatore, col suo organismo dirigente, con la disponibilità delle risorse finanziarie cui ha diritto per lo sviluppo della sua iniziativa politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Definire, attraverso la Conferenza Programmatica da tenere entro fine Febbraio, gli obiettivi essenziali di un progetto per il futuro della grande area metropolitana di Napoli. Obiettivi tanto precisi quanto ambiziosi, sul cui conseguimento a tappe certe e verificabili giocare il nostro recupero di credibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Fare della nostra proposta per le prossime elezioni provinciali – sia in termini di persone, sia in termini di progetto, sia in termini di coalizione – la prima occasione per la rappresentazione ai napoletani di cosa per noi significhi – e in cosa concretamente consista – quella “nuova stagione dei governi del centrosinistra” che abbiamo detto di voler aprire.&lt;br /&gt;Poche parole su ognuno di questi tre temi, per poi lasciare il microfono a Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) So che molti, di fronte all’obiettivo della piena strutturazione dei Circoli, hanno manifestato perplessità: il tesseramento ha qualche ombra. E poi: non si penserà davvero che sia l’organizzazione il terreno da privilegiare per affrontare la crisi del PD a Napoli? Capisco le obiezioni. Ma insisto: entro il 20 Febbraio, tutti i Circoli coi loro organismi. La ragione è presto detta: la sofferenza della città – già grande – è destinata nei prossimi mesi ad accrescersi, sotto i colpi della recessione. Disoccupazione che si aggiunge a disoccupazione. Lavoratori discontinui che perdono quel poco lavoro che avevano e restano subito privi di qualsiasi reddito. Famiglie con bambini sotto la soglia di povertà – già in rapporto triplo rispetto a quelle del centro-nord – che crescono a dismisura, creando le premesse perché abissi di disuguaglianza domani sostituiscano il drammatico disagio di oggi. Abbiamo urgenza di agire, di esserci, sia per contrastare la pretesa di Berlusconi di non cambiare le coordinate della sua politica fiscale e di bilancio, sia per far vivere nella realtà sociale le nostre proposte. I cittadini di Napoli ci devono “vedere” fisicamente, noi del PD: la politica è passione, è capacità di condividere. Individualmente, di fronte al degrado e alla sofferenza, posso fare volontariato. Ma se voglio dare dimensione “sociale” alla mia iniziativa, ho bisogno della politica. Ecco. Io vedo una fase nella quale – ogni Domenica – nella piazza o per la via, il cittadino napoletano incontri il PD che parla dei suoi problemi. Del cittadino, intendo, non di quelli del PD... Questo risultato non si ottiene se i Circoli non sono perfettamente strutturati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Questo rafforzamento delle nostre strutture di base, è essenziale anche per il buon esito del nostro contemporaneo lavoro di progettazione del futuro. Il partito non è un centro studi. Quando parlo di progetto del PD per Napoli io penso ad una “visione” del futuro dell’area che possa essere comunicata, discussa, compresa e fatta propria da un gran numero di cittadini, così che possa accadere che simbolo e nome del partito siano facilmente ed automaticamente associabili ad un obiettivo programmatico che abbia addirittura carattere definitorio dell’identità stessa del partito: “Il PD? Ah sì, quelli che vogliono...”&lt;br /&gt;Penso di potermi assumere l’impegno ad elaborare, entro il mese di Gennaio, uno scarno documento che indichi pochi obiettivi essenziali e le politiche – in senso lato: nazionali, locali – necessarie per conseguirli.&lt;br /&gt;Faccio tre soli esempi, tanto per dare l’idea: rifiuti, incentivi alle imprese, società pubbliche o controllate dal pubblico.&lt;br /&gt;Sul tema dei rifiuti, la nostra area ha vissuto una tragedia, che ne ha colpito autostima e reputazione. La buona politica, per come la penso io, non è quella di chi gioca a scaricabarile; o quella di chi gufa perché l’emergenza scoppi in altre realtà del Paese (cosa, intendiamoci, possibile). La buona politica è quella di chi fa leva sull’orgoglio dei cittadini di una capitale europea – oggi disponibili, secondo me, a forti sacrifici, se sono fatti in vista di un riscatto – e si dà obiettivi precisi, verificabili e capaci di muovere le coscienze: entro X anni, la raccolta differenziata a Napoli (e il successivo trattamento) a livelli quali-quantitativi superiori a quelli di oggi di Milano.&lt;br /&gt;Per gli incentivi alle imprese, i dirigenti della CNA e Confartigianato napoletane – che ho incontrato nei giorni scorsi – mi hanno fermato mentre parlavo del tragico errore compiuto dal governo Berlusconi sul 55% di detrazioni automatiche per gli investimenti in risparmio energetico: “Senatore, dice bene; ma perché non rendete automatici anche gli incentivi per gli investimenti ex Artigiancassa?” Una piccola cosa? Mica tanto: la politica che si inframmischia alla gestione amministrativa, quella che “fai la domanda e vedo cosa posso fare”, è politica che (forse) alimenta cordate clientelari, ma spreca risorse e ne fa impiegare troppe alle imprese per arrivare ad ottenere incentivi discrezionali. Sarebbe molto apprezzabile un PD che dicesse: nel mio progetto, se ci saranno incentivi, saranno automatici. Senza domande, senza controlli ex ante. Con molti più controlli ex post.&lt;br /&gt;Sulle società pubbliche, Veltroni nella sua relazione alla Direzione nazionale del 15Dicembre ha detto parole chiare: drastica riduzione del loro numero, per via di eliminazione, accorpamento, fusione. E, per quelle che restano, via i Consigli di Amministrazione e ricorso all’Amministratore unico. È l’emblema di un orientamento riformista in questo campo, volto a dare puntuale e verificabile espressione alla domanda di trasparenza delle responsabilità (chi nomina chi, in via di forma e di sostanza), di riduzione dei costi e di miglioramento dell’efficacia della politica. La definizione puntuale di obiettivi quantificati deve a mio avviso far parte del nostro progetto.&lt;br /&gt;Ripeto: sono solo esempi di un programma del PD da elaborare in bozza, discutere nei Circoli e con le competenze, mettere a punto entro Febbraio, nella conferenza programmatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Questa rinnovata visione sul futuro di Napoli è essenziale per la preparazione della nostra “offerta” per le prossime elezioni provinciali (ed è di grande aiuto per i Comuni che vanno al voto a Giugno). Non si tratta di un terreno di lavoro da concepire come “separato” rispetto agli altri due. Al contrario: tutta la credibilità dell’operazione di rafforzamento del partito e di definizione di un nuovo progetto del PD per Napoli dovrà trovare espressione nella proposta per le Provinciali. Non ci dobbiamo fare ingannare dalla esiguità delle specifiche competenze dell’Amministrazione provinciale. Il nostro approccio deve essere ispirato ad un obiettivo chiaro: fare delle elezioni provinciali l’occasione nella quale – sia per la proposta programmatica, sia per la leadership individuale (il candidato presidente) e collettiva (la sua squadra e i candidati di collegio) – noi presentiamo la sostanza dell’innovazione di cui vogliamo farci protagonisti a Napoli.&lt;br /&gt;Per noi, in sostanza, si vota per il governo dell’intera area metropolitana. Per questo, dobbiamo “pensare Napoli fuori di Napoli”, e dare al voto dei napoletani il carattere di una scelta “costituente” della nuova città metropolitana.&lt;br /&gt;Non abbiamo, ovviamente, alcuna pretesa di autosufficienza. Diciamo fin da oggi a tutti i nostri potenziali alleati, al centro e a sinistra, che questa è la nostra ispirazione. E che non potremo condividere alcun approccio minimizzatore.&lt;br /&gt;Questo vale, secondo me, anche dentro il partito. Primarie per il candidato presidente? Certamente. Primarie vere? Certamente. Ma non un’occasione per una conta interna al nostro partito, tra diverse componenti che oggi devono semmai rimotivare la loro funzione nella costruzione, anche attraverso questo piano di lavoro, di una proposta vincente del PD per Napoli".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-5318699180918474589?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/5318699180918474589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=5318699180918474589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/5318699180918474589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/5318699180918474589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2009/01/relazione-del-commissario-morando.html' title='Relazione del commissario Morando all&apos;assemblea &quot;Il Pd per il futuro di Napoli&quot;'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SXihrqbhc_I/AAAAAAAABTQ/Ci1nqM6Rl_Y/s72-c/morando+napoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-5608001400876388765</id><published>2009-01-20T17:22:00.004+01:00</published><updated>2009-01-20T17:27:32.633+01:00</updated><title type='text'>Veltroni all'assemblea napoletana del PD: "Al centro la questione morale"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SXX7BdHXxDI/AAAAAAAABSU/QGJThqoBT2A/s1600-h/veltroni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293412939457872946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SXX7BdHXxDI/AAAAAAAABSU/QGJThqoBT2A/s320/veltroni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Tutti insieme siamo chiamati a girare pagina e a ripartire facendolo con la serenità e la forza di un grande partito che ha di fronte a sé compiti e possibilità immense". Napoli, la Campania e il Mezzogiorno possono e devono girare pagina, puntando su una nuova classe dirigente. Lo ha ribadito il segretario del Pd, Walter Veltroni, durante l'assemblea pubblica del Pd di Napoli. Anche perché al sud il PD ha ottenuto successi elettorali di cui essere orgogliosi, ma “abbiamo avuto un ciclo.&lt;br /&gt;Queste esperienze di governo - ha aggiunto - ha fatto sperare in un'occasione di riscatto per il Sud, non solo Napoli, ma poi è arrivata a conclusione qui e in altre regioni del Mezzogiorno”. Per cui serve una “messa a punto”, dal punto di vista programmatico e da quello delle classi dirigenti.&lt;br /&gt;"A Napoli, in Campania e in tutto il Mezzogiorno la sfida che dobbiamo ingaggiare è che deve nascere, selezionata democraticamente, una nuova generazione di amministratori e di dirigenti della cosa pubblica che sia l'espressione di un centrosinistra nuovo, unito, sintesi delle culture diverse.&lt;br /&gt;Questa è la nostra sfida da fare tutti insieme". E dopo aver ringraziato Gino Nicolais, il dimissionario segretario provinciale, ha annunciato che il candidato per le provinciali di Napoli sarà scelto con le primarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal discorso nella Mostra d'Oltremare, sede dell’assemblea, non sono mancati né l'invito a Bassolino a innovare sulla squadra e sui contenuti né lo stop al correntismo interno: “Basta con gli ex Ds e gli ex Margherita - sbotta tra gli applausi Veltroni - ora ci sono i militanti del Pd, che costituiscono la risorsa per costruire l'alternativa alla destra. Un conto è il pluralismo delle idee, un conto quello delle correnti, che anzi pregiudica l'apertura di un grande dibattito nel partito. Se un cittadino viene ad un circolo - ammonisce Veltroni - nessuno si azzardi a chiedergli "con chi stai", perché lui questo problema lo ha già risolto stando con il Pd, Noi dobbiamo decidere - scandisce Veltroni - cosa vogliamo fare da grandi: se essere solo quelli che sono contro Berlusconi, oppure riuscire a spostare i consensi, a catturare i voti che erano dall'altra parte. Vogliamo tornare alle coalizioni che vanno da Caruso a Mastella?''. E sul tema delle alleanze non è mancata una critica all'Udc di Pier Ferdinando Casini: “lo rispetto e lo capisco quando va da solo o con altri partiti dell'opposizione. Non capisco quando sta con lo schieramento contro cui si batte in Parlamento: questo avviene in troppi comuni, province e regioni''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, 15 anni di potere e fallimenti. “Nessun politico in Italia ha mai avuto tanto potere come quello di Berlusconi. Governa questo Paese da otto anni e per altri sette è stato a capo dell'opposizione. Ma fa sempre finta di venire da un altro Paese e non accetta di riconoscere che, se il Paese sta così, la gran parte delle responsabilità è in primo luogo sua e della destra, che ha ruolo preminente in questo Paese. Fa pagare un prezzo al Nord dove non ha fatto nulla di quello che si era impegnato a fare e uno al Sud, con il quale ha avuto un atteggiamento negativo perchè si muove in una situazione di totale assenza strategica”. Ora serve discutere in parlamento del federalismo e di riforme istituzionali a partire dalla riduzione del numero dei parlamentari da 1.000 a 530. “Solo così avrebbe senso la riforma federalista cui va accompagnato un nuovo meridionalismo''. Veltroni ha definito l'idea di federalismo che ha il centrodestra “un contentino alla Lega sul quale Tremonti non ha messo ancora una lira”.&lt;br /&gt;Certo se “oggi il governo Berlusconi appare in difficoltà, l'opposizione non è capace di sfruttare la situazione. Sono stati presentati dei sondaggi nei quali si dice che c'è una crisi di consenso da parte di chi governa, ma non c'è ancora la capacità da parte nostra - ha detto - di raccogliere questo disagio e di tradurlo in un consenso”. Veltroni ha poi fatto autocritica: "Siamo apparsi troppo chiusi in noi stessi. Ora vanno messi a fuoco gli obiettivi programmatici, con la rimessa al centro della questione morale come punto qualificante dell'azione di governo". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Al centro al questione morale. La questione morale non è solo l'onestà richiesta da chi governa, ma anche una certa idea dei rapporti tra partito e società. “I partiti politici si devono fermare a un certo punto perchè c'è la società civile con le sue competenze e la sua autorganizzazione. Fuori le nuove tecnologie per smaltire i rifiuti. “Non ha senso avere un atteggiamento di ostilità nei confronti delle nuove tecnologie per smaltire i rifiuti. Dobbiamo arrivare a un ciclo di smaltimento dei rifiuti che sia fatto sulla base delle nuove tecnologie che consentano di smaltire i rifiuti producendo energie. Impianti che possono funzionare nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali”. Poi ha ricordato che proprio a Napoli “è cominciata un'emergenza rifiuti, momento drammatico in cui è stata vissuta anche la campagna elettorale, ma non è una questione che possa essere facilmente attribuita solo alle responsabilità locali”. Per il leader del PD c’erano all'interno della coalizione dell'Ulivo, elementi di contraddizione, posizioni “molto diverse, che hanno contribuito a questa difficile situazione. Una delle ragioni per cui decidemmo di andare da soli - ha aggiunto Veltroni - era proprio per non ripetere esperienze di questo tipo". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-5608001400876388765?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/5608001400876388765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=5608001400876388765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/5608001400876388765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/5608001400876388765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2009/01/veltroni-allassemblea-napoletana-del-pd.html' title='Veltroni all&apos;assemblea napoletana del PD: &quot;Al centro la questione morale&quot;'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SXX7BdHXxDI/AAAAAAAABSU/QGJThqoBT2A/s72-c/veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-8105708537734759075</id><published>2009-01-13T10:08:00.001+01:00</published><updated>2009-01-13T10:08:48.206+01:00</updated><title type='text'>COLLEGATI AL NUOVO SITO DEL PD DI VICO EQUENSE</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-8105708537734759075?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pdvicoequense.com/' title='COLLEGATI AL NUOVO SITO DEL PD DI VICO EQUENSE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/8105708537734759075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=8105708537734759075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/8105708537734759075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/8105708537734759075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2009/01/collegati-al-nuovo-sito-del-pd-di-vico.html' title='COLLEGATI AL NUOVO SITO DEL PD DI VICO EQUENSE'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-7411109186370328236</id><published>2008-12-16T22:00:00.003+01:00</published><updated>2008-12-16T22:10:53.590+01:00</updated><title type='text'>Osservazioni al PTCP del PD di Vico Equense approvate all'unanimità in Consiglio Comunale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Art. 13&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;… &lt;em&gt;razionalizzazione del sistema della mobilità della penisola sorrentina&lt;/em&gt; con il potenziamento del servizio per la tratta della Circumvesuviana tra Meta e Sorrento, la realizzazione di sistemi ettometrici di connessione tra marine (vie del mare) e borghi; inoltre, al fine di ridurre il notevole numero di bus turistici circolanti sulla rete stradale locale, occorre verificare l’ipotesi della connessione della tratta San Giorgio a Cremano/Volla con l’aereoporto di Capodichino, in modo da realizzare una diretta connessione tra la struttura aeroportuale e le aree turistiche vesuviana e sorrentina;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- Il potenziamento della tratta della circumvesuviana, considerata l’omogeneità territoriale della penisola sorrentina, dovrebbe investire anche Vico Equense, tanto più che la stazione è dotata di tre binari.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ART.18&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;…&lt;strong&gt; STS PENISOLA SORRENTINA A DOMINANTE PAESISTICO-AMBIENTALE-CULTURALE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Costituito dai Comuni di Massalubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Vico Equense, sostegno e qualificazione delle attività turistiche, con attrezzature e riorganizzazione dell’insediamento indirizzate a scoraggiare le punte di affluenza, a rilocalizzare insediamenti ad alto impatto o rischio e viceversa a promuovere presenze nelle stagioni minori, intensificando l’utilizzo degli insediamenti preesistenti nelle aree collinari .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;- SI DOVREBBE specificare che &lt;strong&gt;“la rilocalizzazione è consentita unicamente per edifici legittimamente realizzati ed ultimati e che risultino utilizzati (&lt;/strong&gt;depennato: &lt;strong&gt;in conformità della relativa destinazione”. )&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 36&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;…&lt;em&gt; 4. I PUC, per perseguire l a ricomposizione ambientale, paesaggistica e urbanistica delle aree di cui al precedente comma, individuano gli immobili contrastanti con i valori tutelati dal presente articolo disponendo la demolizione degli stessi e la ricomposizione delle aree di sedime.&lt;br /&gt;5. Per l’attuazione degli interventi di cui al precedente comma i PUC prevedono, fermo restando il rispetto della disciplina paesaggistica vigente, che la ricostruzione dei volumi demoliti possa avvenire in aree individuate dallo stesso piano per tali fini. Ai proprietari degli immobili da trasferire può essere riconosciuta una premialità urbanistica nella misura massima del 50% di quello demolito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;- SI DOVREBBE aggiungere un ulteriore comma, 6, &lt;strong&gt;per disporre che “tali interventi sono ammessi unicamente per gli immobili che siano stati legittimamente realizzati ed ultimati e che risultino utilizzati (&lt;/strong&gt;depennatoi: &lt;strong&gt;in conformità della relativa destinazione. Nessun incremento volumetrico è consentito nei comuni saturi”.)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art 52.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;…&lt;em&gt; la riqualificazione morfologico-spaziale delle zone edificate. Nell’ambito di tali interventi la pianificazione comunale, al fine di incentivare la riqualificazione di interi comparti, può riconoscere ai proprietari di edifici esistenti per i quali è prevista la demolizione e la successiva ricostruzione, un incremento del volume realizzabile nella misura massima del 30% di quello demolito.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- SI DOVREBBE specificare che “&lt;strong&gt;gli incrementi volumetrici sono ammessi unicamente per gli immobili che siano stati legittimamente realizzati ed ultimati (&lt;/strong&gt;depennato: &lt;strong&gt;e che risultino utilizzati in conformità della relativa destinazione. Nessun incremento volumetrico è consentito nei comuni dell’area sorrentino-amalfitana”.)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IN GENERALE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Per quanto riguarda le aree PIP il Ptcp, in generale, non individua le aree PIP dei singoli comuni, in quanto il Ptcp non è un piano cosiddetto “conformativo”, cioè non determina direttamente lo stato di diritto dei suoli, i vincoli e le singole destinazioni d’uso, essendo queste previsioni rimandate ai PUC.&lt;br /&gt;- Per la questione Edilizia Residenziale Pubblica, il PD si dichiara concorde con la norma del Ptcp che modifica il calcolo dei carichi urbanistici, passando da un vano/abitante, ad un alloggio per nucleo familiare. Tale previsione, in sede di anagrafe edilizia dei nuovi PUC, può consentire la previsione di aree per Edilizia Pubblica. Tali aree dovranno essere in ogni caso realizzate col metodo della “densificazione”, così come auspicato dallo stesso Ptcp, evitando di alterare aree ancora intatte. Ferma restando la inalterabilità dei punti di vista panoramici e la giusta distanza da aree sottoposte a particolare tutela paesaggistica, architettonica o archeologica.&lt;br /&gt;- Per il resto, le modifiche proposte dai comuni, essendo ispirate ad una logica deregolativa e speculativa, sono da respingere. Anche perché la modifica di alcuni parametri, come previsto dalle osservazioni proposte dai comuni, è da considerarsi parziale e in contrasto con il disegno omogeneo dei parametri e delle quantità previste dal piano territoriale, modificando soltanto parte delle quale si altera la visione generale del piano stesso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-7411109186370328236?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/7411109186370328236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=7411109186370328236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/7411109186370328236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/7411109186370328236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/osservazioni-al-ptcp-del-pd-di-vico.html' title='Osservazioni al PTCP del PD di Vico Equense approvate all&apos;unanimità in Consiglio Comunale'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-2002684230525482664</id><published>2008-12-15T07:26:00.000+01:00</published><updated>2008-12-15T07:31:00.958+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href="http://sit.provincia.napoli.it/ptcp.asp"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;La proposta del PTCP della Provincia di Napoli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-2002684230525482664?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/2002684230525482664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=2002684230525482664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/2002684230525482664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/2002684230525482664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/la-proposta-del-ptcp-della-provincia-di.html' title=''/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-9009025076636510044</id><published>2008-12-12T13:58:00.007+01:00</published><updated>2008-12-13T00:12:54.060+01:00</updated><title type='text'>ANGELA CORTESE: «COL PIANO GELMINI LE SCUOLE DEL SUD PAGHERANNO IL TRIBUTO PIU’ ELEVATO»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’Assessore provinciale alle politiche educative parla dei possibili&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SUJgh8NR3kI/AAAAAAAABAE/GvION7Hw0rw/s1600-h/CORTESE.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278887849445416514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SUJgh8NR3kI/AAAAAAAABAE/GvION7Hw0rw/s200/CORTESE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; scenari che la riforma in discussione potrebbe avere sulla Pubblica Istruzione.&lt;br /&gt;«&lt;strong&gt;Non esiste alcuna riforma-Gelmini: si tratta di una manovra finanziaria che prende soldi alla scuola pubblica per 8 miliardi».&lt;/strong&gt; Stentorea nei toni ed esplicita nel messaggio lanciato, &lt;strong&gt;Angela Cortese&lt;/strong&gt;, assessore alle politiche educative della Provincia di Napoli, presenta così la difficile situazione in cui è scivolata la Pubblica Istruzione italiana, ricordando a tutti l’importanza di creare un fronte unito che agisca con sinergia d’intenti.&lt;br /&gt;Il primo punto sul quale batte la Cortese è quello relativo al &lt;strong&gt;dimensionamento&lt;/strong&gt;, fattore da non reputare svincolato da territorio a territorio, bensì da ritenersi unico per tutte le zone: «&lt;strong&gt;Il dimensionamento delle reti scolastiche fa parte dei tagli che intendono effettuare e non è assolutamente da ritenersi estraneo alla politica che il governo Berlusconi ha messo in campo per il mondo della scuola&lt;/strong&gt;. Non ci sono zone separate, è corpo unico e guai a pensare che le due cose siano scisse le une dalle altre. Non esiste una politica dei due tempi: c’è solo quella del tempo unico. Secondo questa riforma, c’è bisogno di dimensionamento e di relativi tagli, perché il &lt;strong&gt;primo gennaio 2009 devono entrare le prime annualità di una manovra finanziaria triennale&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seconda istanza l’assessore provinciale, nonché presidente di tutti gli assessori provinciali d’Italia, invita tutti a leggere i punti salienti del piano Gelmini, spronando i giovani in aula a seguire con attenzione i cambiamenti in atto: «&lt;strong&gt;Vi sfido a leggere il piano Gelmini e a trovare nelle lunghe pagine la parola "tempo pieno&lt;/strong&gt;": non la troverete perché non compare mai. Il ministro ha parlato di "scuola minimalista", nel senso che si vuol garantire il minimo indispensabile a livello di docenti, maestranze e di tempo effettivo delle lezioni: questa scelta non rientra affatto nelle prospettive per cui nasce una scuola, materna o di altro genere. Il 6 e il 7 novembre - prosegue la Cortese - si terrà un’iniziativa davvero importante come l’incontro degli stati generali della scuola del Mezzogiorno. Penso proprio che sarà una buona occasione per riflettere su questo tema, dato che la scuola del Sud pagherà il tributo più elevato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiosa, non poteva non riguardare la questione del commissariamento, &lt;strong&gt;evento che andrebbe a verificarsi nel caso in cui un Ente locale mostri ostracismo nell’operare tagli di scuole&lt;/strong&gt; sul territorio: «La questione dimensionamento fa parte di un decreto legislativo, cioè il numero112 del 1998, per cui da dieci anni a questa parte sono state trasferite nelle mani degli Enti locali le competenze sul dimensionamento. Ciò è accaduto dandoci soltanto due parametri, ovvero 500 come tetto minimo e 900 come tetto massimo di alunni, oltre ad una serie di deroghe che potevano operare gli enti stessi secondo le situazioni. Dopodiché, dato che intendono tagliare le scuole sui territori facendo fuori circa 4000 persone che vi lavorano, hanno inserito una perla che dice che nel 2009-2010 gli alunni per classe aumenteranno del 20%, l’anno successivo del 10 e l’anno dopo ancora del 10%, ovvero del 40% nel triennio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;strong&gt;Hanno inserito inoltre l’articolo 3&lt;/strong&gt; - conclude l’assessore provinciale all’istruzione -&lt;strong&gt; sul ridimensionamento della rete scolastica imponendo agli enti locali di agire in tal senso: &lt;/strong&gt;contrariamente l’istituto viene commissionato da un agente ad acta, facendo venire a mancare il concetto primario in base al quale vi era un percorso programmato con le esigenze del territorio. In tal modo, se si dà uno sguardo alla mappa degli istituti a rischio, ci accorgiamo dei grandi disagi, visto che andrebbero a chiudere scuole in numerosi comuni che avevano fatto tanto per averne una».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore: Salvatore Alligrande - &lt;span style="color:#6600cc;"&gt;il&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilmediano.it/aspx/visArticolo.aspx?id=3493"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;mediano&lt;/span&gt;.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-9009025076636510044?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.ilmediano.it/aspx/visArticolo.aspx?id=3493' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/9009025076636510044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=9009025076636510044' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/9009025076636510044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/9009025076636510044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/angela-cortese-col-piano-gelmini-le.html' title='ANGELA CORTESE: «COL PIANO GELMINI LE SCUOLE DEL SUD PAGHERANNO IL TRIBUTO PIU’ ELEVATO»'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SUJgh8NR3kI/AAAAAAAABAE/GvION7Hw0rw/s72-c/CORTESE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-6278425699763542148</id><published>2008-12-06T16:13:00.002+01:00</published><updated>2008-12-06T19:30:49.939+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/STrEymLfT9I/AAAAAAAAA-g/WJ8YR2Ik9VI/s1600-h/volantinomarianna.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276746286939197394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 290px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/STrEymLfT9I/AAAAAAAAA-g/WJ8YR2Ik9VI/s400/volantinomarianna.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Il Partito Democratico Circolo “Carlo Fermariello”&lt;br /&gt;invita i cittadini di Vico Equense al&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;DIBATTITO PUBBLICO SUL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;INTERVERRANNO:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ANGELA CORTESE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Assessore provinciale &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ANTONIO AMATO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;GIOVEDI’ 11 DICEMBRE 2008 ALL’HOTEL AEQUA Via Filangieri - ore 17.00 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276692910399194402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/STqUPrEqhSI/AAAAAAAAA94/-uR9Z9vI1ew/s200/carlo+fer.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;Il coordinatore Umberto Morelli&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-6278425699763542148?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/6278425699763542148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=6278425699763542148' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/6278425699763542148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/6278425699763542148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/il-partito-democratico-circolo-carlo.html' title=''/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/STrEymLfT9I/AAAAAAAAA-g/WJ8YR2Ik9VI/s72-c/volantinomarianna.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-9033372146249382064</id><published>2008-12-04T11:05:00.004+01:00</published><updated>2008-12-04T16:05:57.134+01:00</updated><title type='text'>Dimensionamento tra disagi e incertezze</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Giunta Comunale di Vico Equense con la delibera del 31-10 2008 N 223 dimensiona la platea scolastica della scuola dell’obbligo, consistente, per l’anno scolastico 2008-2009, in 2400 alunni della scuola pubblica e 150 delle scuole materne paritarie, in due istituzioni comprensive, che non tengono conto della morfologia del territorio, nè dei parametri di legge nè del parere della commissione consiliare scuola. Per altro sono stati sentiti solo all’ultimo momento i Dirigenti Scolastici e completamente ignorati i Consigli di Circolo, di Istituto ed i Collegi dei Docenti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli attuali parametri sono da 500 a 900 alunni, il nostro comune pur avendo un popolazione scolastica tendenzialmente stabile, come asserito dall’assessore alla P.I, sovradimensiona in due dirigenze – una ubicata nella parte più lontana del territorio con problemi seri di viabilità (15 km di strada R.Bosco da Pagognano a S.Andrea ) a cui dovrebbero afferire ben 1247 alunni e l’altra al centro cittadino più facilmente raggiungibile con 1179 alunni .&lt;br /&gt;La delibera 223 di G.C., nonostante che varie delegazioni dei genitori e una raccolta di firme per richiederne la sospensione fino alla Conferenza Stato Regioni prevista dalla legge 133/2008, è stata proposta con la delibera 57 del Consiglio Comunale, integrata con una direttiva di riordino che prevede la soppressione di plessi piccoli senza tener conto della recettività delle strutture di accoglienza e senza tener conto della viabilità principale, né della percorrenza delle strade rionali fino al centro delle frazioni, nè della totale assenza di strutture per l'attesa degli scolabus, né della gradualità del superamento delle criticità, come previsto dalla legge 133. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, non è allegato alla delibera il programma di adeguamento alla normativa vigente delle strutture che dovrebbero accogliere i plessi soppressi per cui gli alunni dovrebbero subire oltre al disagio dello spostamento, anche il disagio di essere ricevuti in strutture non recettive e senza alcuna opportunità formativa in più.&lt;br /&gt;Es. Scuola Elementare di Arola: per l’anno scolastico 2009-2010, senza gli alunni dei plessi soppressi, si prevedono 10 classi per 10 aule per cui l’attuale aula adibita a laboratorio di informatica dovrà ritornare aula classe se si vuole ovviare al doppio turno. Secondo il riordino, inoltre, 90 alunni delle scuole medie da Arola dovrebbero spostarsi a Fornacelle: attualmente gli alunni hanno 8 aule, laboratorio informatica, artistica e sala docenti. A Fornacelle ci sono 5 aule per 5 classi con il rischio concreto di doppio turno tra un anno&lt;br /&gt;Cons. MARIANNA DE MARTINO&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-9033372146249382064?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/9033372146249382064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=9033372146249382064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/9033372146249382064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/9033372146249382064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/dimensionamento-tra-disagi-e-incertezze.html' title='Dimensionamento tra disagi e incertezze'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-1137870977198785268</id><published>2008-12-03T14:25:00.006+01:00</published><updated>2009-01-20T10:38:10.715+01:00</updated><title type='text'>INDIRIZZI PROGRAMMATICI DEL NUOVO PD DI VICO EQUENSE</title><content type='html'>&lt;a title="View Indirizzi Politici e Programmatici document on Scribd" style="DISPLAY: block; MARGIN: 12px auto 6px; FONT: 14px Helvetica,Arial,Sans-serif; TEXT-DECORATION: underline; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; x-system-font: none" href="http://www.scribd.com/doc/8657260/Indirizzi-Politici-e-Programmatici"&gt;Indirizzi Politici e Programmatici&lt;/a&gt;&lt;object id="doc_910307373403020" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=" height="500" width="100%" align="middle" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" name="doc_910307373403020"&gt;&lt;param name="_cx" value="17992"&gt;&lt;param name="_cy" value="13229"&gt;&lt;param name="FlashVars" value=""&gt;&lt;param name="Movie" value="http://documents.scribd.com/ScribdViewer.swf?document_id=8657260&amp;amp;access_key=key-1z3hpybbjumb01r0r6lv&amp;amp;page=1&amp;amp;version=1&amp;amp;viewMode="&gt;&lt;param name="Src" value="http://documents.scribd.com/ScribdViewer.swf?document_id=8657260&amp;amp;access_key=key-1z3hpybbjumb01r0r6lv&amp;amp;page=1&amp;amp;version=1&amp;amp;viewMode="&gt;&lt;param name="WMode" value="Opaque"&gt;&lt;param name="Play" value="0"&gt;&lt;param name="Loop" value="-1"&gt;&lt;param name="Quality" value="High"&gt;&lt;param name="SAlign" value="LT"&gt;&lt;param name="Menu" value="-1"&gt;&lt;param name="Base" value=""&gt;&lt;param name="AllowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="Scale" value="NoScale"&gt;&lt;param name="DeviceFont" value="0"&gt;&lt;param name="EmbedMovie" value="0"&gt;&lt;param name="BGColor" value="FFFFFF"&gt;&lt;param name="SWRemote" value=""&gt;&lt;param name="MovieData" value=""&gt;&lt;param name="SeamlessTabbing" value="1"&gt;&lt;param name="Profile" value="0"&gt;&lt;param name="ProfileAddress" value=""&gt;&lt;param name="ProfilePort" value="0"&gt;&lt;param name="AllowNetworking" value="all"&gt;&lt;param name="AllowFullScreen" value="true"&gt;&lt;br /&gt; 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&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-1137870977198785268?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/1137870977198785268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=1137870977198785268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/1137870977198785268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/1137870977198785268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/blog-post_03.html' title='INDIRIZZI PROGRAMMATICI DEL NUOVO PD DI VICO EQUENSE'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-567612444189141121</id><published>2008-12-01T13:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T14:01:25.385+01:00</updated><title type='text'>LE BUGIE DI BERLUSCONI SULLA SCUOLA</title><content type='html'>PREMESSA&lt;br /&gt;Il Governo e il centrodestra continuano a fare disinformazione e confusione sui provvedimenti legislativi inerenti la scuola e l’università che sono stati finora approvati. In tal senso, il Governo ha promosso e favorito la circolazione di informazioni e dati fuorvianti rispetto alla realtà dei fatti. L’obiettivo principale dei provvedimenti, infatti, è quello di occultare i tagli pesantissimi e indiscriminati che si abbatteranno sulla scuola pubblica nel prossimo triennio. Tagli contro cui abbiamo condotto una durissima battaglia di opposizione in Parlamento e che sono contestati in tutto il Paese da uno straordinario movimento di massa composto da genitori, insegnanti, studenti, docenti universitari, dalle organizzazioni sindacali, dalle Regioni e dagli Enti Locali. Fallita, dunque, la campagna mediatica basata esclusivamente sugli spot, da un lato si continuano a raccontare bugie colossali (vedi il dossier di Berlusconi sulle presunte bugie della sinistra) e dall’altra, si tenta di alzare un polverone per non dare conto con chiarezza agli italiani delle gravi scelte fatte. Scelte che minano le fondamenta dell’istruzione pubblica, sia scolastica che universitaria, del nostro Paese.&lt;br /&gt;In primo luogo, appare fondamentale sapere che le norme contestate sono contenute in tre decreti legge.&lt;br /&gt;1. Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella Legge 6 agosto 2008 n.133 (manovra economica estiva).&lt;br /&gt;Per la scuola sono stati previsti, per il prossimo triennio, tagli per circa 8 miliardi di euro e per circa 132.000 posti di lavoro. Inoltre, è stato previsto un piano programmatico e una serie di regolamenti finalizzati ad attuare i tagli stessi.&lt;br /&gt;Per l’Università sono previsti, a partire dal 2010, tagli per 1 miliardo e 400 milioni di euro, il blocco del turn over (potrà essere assunto solo un giovane docente ogni cinque professori che vanno via dalle Università e se si considerano anche i tagli all’ FFO -il Fondo per il Finanziamento Ordinario delle Università che costituisce la principale fonte di entrata per le Università statali- potrà essere sostituito un solo docente su circa otto) e la trasformazione delle Università in Fondazioni (possibile ma non obbligatoria.&lt;br /&gt;2. Decreto legge 1° settembre 2008, n. 137 (decreto Gelmini) convertito nella Legge 30 ottobre 2008, n. 169&lt;br /&gt;Il decreto, all’articolo 4, prevede l’istituzione del maestro unico e l’orario settimanale a 24 ore nella scuola primaria (o elementare). Negli altri articoli si stabilisce, inoltre, il ritorno al voto in condotta nella scuola media (nella scuola superiore c’è già) e si prevede che tale voto faccia media ai fini dell’esito finale dell’anno scolastico; il ritorno al voto numerico nella scuola elementare e nella scuola media (nella scuola superiore c’è già); l’introduzione della sperimentazione di “Cittadinanza e Costituzione” (la cosiddetta educazione civica) senza però prevedere un monte ore dedicato né risorse per i sussidi didattici. E’emblematica, poi, la vicenda del grembiule di cui tanto la Ministra tanto ha parlato sugli organi di stampa. Infatti, in relazione a questo provvedimento, non è arrivata alcuna comunicazione scritta alle scuole.&lt;br /&gt;3. Decreto Legge del 7 ottobre 2008, n. 154 recante "Disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali".&lt;br /&gt;Nel decreto è stato inserito un articolo che prevede il commissariamento delle Regioni che non approvino il piano di ridimensionamento delle istituzioni scolastiche entro il 30 novembre. Tutte le Regioni (sia quelle governate dal centrosinistra che dal centrodestra) hanno chiesto al Governo di ritirare questa norma e hanno bloccato i lavori della conferenza unificata che, per questo motivo, non ha ancora espresso il parere sul piano programmatico attuativo del decreto 112.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRODOSSIER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In riferimento al dossier distribuito nel corso della conferenza stampa del 22 ottobre 2008 sulle presunte bugie della sinistra in merito alla scuola, il Partito Democratico ha replicato con un controdossier, intitolato “Tutte le bugie del premier sulla scuola” in cui, punto su punto, vengono smontate le considerazioni espresse dal Presidente del Consiglio Berlusconi e dalla Ministra Gelmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAGLI&lt;br /&gt;Berlusconi ha dichiarato che non è vero che siano stati disposti tagli alla scuola. Berlusconi è un bugiardo. Infatti, con la manovra finanziaria approvata questa estate (DL n° 112/08 convertito in Legge n° 133/08) viene previsto per i prossimi tre anni un taglio di circa 8 mld sulle spese per l’istruzione (7, 832 mld) e di circa 132.000 posti negli organici del personale (87.400 insegnanti e 44.500 personale ATA).&lt;br /&gt;Ma non basta! Con la legge finanziaria attualmente in discussione alla Camera, infatti, sono stati predisposti ulteriori tagli. Ad esempio, sono stati tagliati 50 milioni sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e 22,8 milioni sul Fondo per l’Edilizia scolastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TEMPO PIENO&lt;br /&gt;Berlusconi promette l’incremento del tempo pieno. Berlusconi è un bugiardo! Infatti, sia nel Decreto Gelmini che nel Piano Programmatico sparisce la dizione “tempo pieno”.&lt;br /&gt;Infatti, il decreto Gelmini afferma “che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali.”&lt;br /&gt;Il decreto prevede, inoltre, che si tenga anche “conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo scuola.”&lt;br /&gt;Nel Piano programmatico inviato dal Governo al Parlamento, alla pagina 7, è scritto che “nella scuola primaria va privilegiata l’attivazione di classi affidate ad un unico docente (…)” e che “ resta aperta la possibilità di una più ampia articolazione del tempo scuola, tenuto conto della domanda delle famiglie e della dotazione organica assegnata alla scuole” e ancora che le opzioni possibili sono tra 27 ore, 30 ore e una “estensione delle ore di lezione fino a un massimo di 10 ore settimanali comprensive della mensa”.&lt;br /&gt;E’ evidente che, in tal modo, viene prefigurato una sorta di doposcuola che è cosa ben diversa dal tempo pieno didattico (come, per altro, lo stesso Berlusconi ha dichiarato alla stampa).&lt;br /&gt;Comunque sia, l’eventuale “aumento” è subordinato non solo alla richiesta delle famiglie ma anche alla dotazione dell’organico del personale che verrà attribuito alle scuole.&lt;br /&gt;A tal proposito occorre ricordare i tagli all’organico del personale insegnante per la scuola primaria previsti dal piano. Ad esempio i tagli riferiti al prossimo anno scolastico sono di 10.000 unità a cui si aggiungono i 4.000 posti in meno di insegnanti specialisti della lingua inglese.&lt;br /&gt;Come si potrà conciliare la scelta delle famiglie per il cosiddetto tempo pieno con i tagli agli organici?&lt;br /&gt;E’ del tutto evidente che per attuare i tagli si dovrà imporre a tutte le famiglie le classi con 24 ore settimanali con il maestro unico (quindi, in concreto, niente più scelta fra 24, 27, 30, 40 ore settimanali).&lt;br /&gt;Il governo sostiene che con l’introduzione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno.&lt;br /&gt;In realtà, con la generalizzazione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze, verrà smantellata la scuola dei moduli e in particolare il modello a trenta ore.&lt;br /&gt;Berlusconi promette l’aumento di 5.750 classi con il tempo pieno. Tuttavia, anche in questo caso, Berlusconi non sembra avere chiari i numeri. Infatti, i dati complessivi delle classi (5.750) e degli alunni (82.950) in più che passeranno al tempo pieno nel quinquennio, destano non poche perplessità. Non hanno, infatti, alcun riscontro nella tabella di dettaglio che il Governo ha distribuito con il dossier, e del resto corrisponderebbero a un incremento del tempo pieno del 17%, ben inferiore a quel 50% annunciato ripetutamente dalla Gelmini e da Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NUMERO DEGLI ALUNNI&lt;br /&gt;Dice Berlusconi che gli alunni saranno in media 18 per classe, al massimo 26. Nell’unica bozza di Regolamento che circola si dicono cose ben diverse: si aumentano i parametri minimi e massimi: 30 per le scuole medie superiori e 29 per le scuole medie inferiori, con un incremento fino al 10%. Questo significa arrivare anche a 33 alunni per classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAESTRO UNICO&lt;br /&gt;Sul maestro unico il Presidente del Consiglio dice una colossale bugia affermando che si tratta di un maestro prevalente!&lt;br /&gt;Nel decreto legge, articolo 4 primo comma, e letteralmente scritto “che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di 24 ore settimanali”. Non basta certo una battuta detta in una conferenza stampa da Berlusconi per modificare una legge e trasformare “l’insegnante unico” in “maestro prevalente”. Non esiste, infatti, un maestro prevalente come erroneamente sostenuto dal Presidente del Consiglio, come non esistono gli insegnanti di educazione fisica e di informatica. Inoltre, quando l’insegnate di classe non è lo stesso che fa anche l’insegnamento di religione cattolica e di inglese, questi insegnamenti sono affidati sempre entro l’orario delle 24 ore settimanali, a degli specialisti. Come si concilia questo modello per gli specialisti di inglese per cui il piano prevede nel triennio l’estinzione del corrispondente organico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LINGUA INGLESE&lt;br /&gt;Il maestro unico dovrà insegnare anche l’inglese poiché nel Piano programmatico (a pagina 19) viene previsto il taglio di 11.200 posti (4.000 già dal prossimo anno) di insegnanti specializzati in lingua Inglese. E viene previsto che con un corso di sole 150/200 ore il maestro unico dovrà specializzarsi anche in Inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAZIONALIZZAZIONE DEL PERSONALE&lt;br /&gt;Qui si tocca il massimo della spudoratezza giocando con le parole e con la condizione di vita delle persone: “falsi gli 87.400 licenziamenti di insegnanti” dice Berlusconi. Sono purtroppo veri i licenziamenti di 87.400 insegnanti che lavorano da anni, ogni anno, con incarichi annuali nella scuola. Essendo “precari” non vengono “licenziati”: vengono soppressi definitivamente i loro posti di lavoro e, dunque, i loro stipendi. A questi 87.400 si aggiunge la mancata assunzione dei 75.000 precari già previsti nel piano del governo Prodi con copertura finanziaria e i 44.500 posti di lavoro tagliati del personale ATA.&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio e il Ministro non sanno neanche quanti dipendenti hanno! Nella conferenza stampa hanno affermato che nella scuola ci sono 1.350.000 dipendenti “e sono troppi”. Dai dati della Ragioneria Generale dello Stato si ricava che i dipendenti nell’anno 2006 erano 1.143.164, scesi nel 2007 a 1.133.000. (dati consultabili sul sito della Ragioneria)&lt;br /&gt;Non è vero neanche che in Italia il Rapporto docente/alunni è 1 ogni 9. Nella pubblicazione “la scuola in cifre” dello stesso Ministero dell’Istruzione nella tabella 1.3.3 a pag 23 (pubblicata a settembre 2008) il rapporto è 1 ogni 11,1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCUOLE DI MONTAGNA&lt;br /&gt;Berlusconi dice che “nessuna scuola sarà chiusa”: falso!&lt;br /&gt;Le scuole piccole e con meno di 50 alunni non sono solo quelle di montagna. Il piano programmatico, a pagina 10, prevede il superamento delle scuole con meno di 50 alunni “a cominciare dai territori non ubicati nelle comunità montane o nelle piccole isole”&lt;br /&gt;Nel Piano programmatico, dunque, viene esplicitamente detto che chiuderanno le scuole sotto i 50 alunni. Sono 1083 i Comuni interessati, così ripartiti: 181 con scuole fino a 15 alunni; 184 fino a 20 alunni; 718 fino a 50 alunni.&lt;br /&gt;A queste scuole, inoltre, vanno aggiunte ulteriori 3000 scuole a rischio chiusura perché sotto i 50 alunni: 130 scuole elementari e medie presso gli istituti ospedalieri; 7 annesse a istituti d’arte; 7 annesse a convitto, 4 a Conservatori, 3 per ciechi, 2 per sordomuti. Ci sono inoltre 522 scuole secondarie di secondo grado (346 sono serali e 55 carcerarie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPESA PER IL PERSONALE&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio e il ministro continuano a dire che il 97% della spesa pubblica della scuola serve a pagare gli stipendi di chi ci lavora. Questi dati non vengono smentiti solo dal Pd ma anche dall’Ocse nella pubblicazione “Education at a Glance, 2007”. Infatti, i dati della spesa corrente per il personale, raffrontati con quelli di altri Paesi, risultano questi:&lt;br /&gt;Italia 80,7&lt;br /&gt;Francia 80,7&lt;br /&gt;Germania 85,1&lt;br /&gt;Gran Bretagna 69,7&lt;br /&gt;Media Ocse: 80,1&lt;br /&gt;Di conseguenza l’Italia risulta allineata alla media Ocse ed ha una spesa per gli stipendi inferiore a quella della Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Proposto da C. Scaramellino&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-567612444189141121?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/567612444189141121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=567612444189141121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/567612444189141121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/567612444189141121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/le-bugie-di-berlusconi-sulla-scuola_01.html' title='LE BUGIE DI BERLUSCONI SULLA SCUOLA'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1419066252730662626.post-3280800791702965278</id><published>2008-12-01T13:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T13:59:24.885+01:00</updated><title type='text'>PACCHETTO LEGISLATIVO SUI DIRITTI UMANI</title><content type='html'>IN OCCASIONE DEL 60° ANNIVERSARIO DELLA&lt;br /&gt;DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO&lt;br /&gt;Pacchetto legislativo sui diritti umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel campo della promozione e della tutela dei diritti dell’uomo, durante la precedente legislatura&lt;br /&gt;l’Italia si è particolarmente distinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella battaglia per l’abolizione della pena di morte in ogni sua forma e in ogni circostanza, è&lt;br /&gt;stata il paese promotore della campagna in favore della Risoluzione sulla moratoria internazionale&lt;br /&gt;delle esecuzioni capitali nel mondo approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 18 dicembre 2007.&lt;br /&gt;L’Italia, inoltre, ha concluso l’iter di approvazione della Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 13 alla&lt;br /&gt;Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, relativo all’abolizione&lt;br /&gt;della pena di morte in qualsiasi circostanza (Vilnius, 3 maggio 2002).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante ciò, numerose sono ancora le raccomandazioni indirizzate all’Italia dagli organismi di&lt;br /&gt;monitoraggio nel campo dei diritti umani affinché ottemperi ad alcuni impegni internazionali, come si&lt;br /&gt;evince anche dalla IX Relazione sull’attività svolta dal Comitato Interministeriale dei diritti umani&lt;br /&gt;(CIDU) per il 2007 presentata al Parlamento nel giugno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’ambito dei meccanismi internazionali di monitoraggio e verifica delle Convenzioni internazionali&lt;br /&gt;in materia di diritti umani, viene richiesto all’Italia di provvedere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• alla Ratifica del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura;&lt;br /&gt;•&lt;br /&gt;alla Ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri&lt;br /&gt;umani;&lt;br /&gt;•&lt;br /&gt;all’adeguamento nell’ordinamento interno alle previsioni dello Statuto della Corte Penale&lt;br /&gt;internazionale;&lt;br /&gt;• all’istituzione di un organismo nazionale indipendente di protezione e promozione dei diritti&lt;br /&gt;umani.&lt;br /&gt;A questi adempimenti legislativi ancora mancanti, necessari per l’adeguamento agli obblighi&lt;br /&gt;internazionali, abbiamo ritenuto importante, proprio in occasione delle celebrazioni del 60°&lt;br /&gt;anniversario della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, aggiungere altre rilevanti previsioni&lt;br /&gt;legislative, presentando un vero e proprio pacchetto legislativo sui diritti umani, anche al fine di&lt;br /&gt;spingere il Governo a provvedere in tale direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PACCHETTO LEGISLATIVO PRESENTATO DAI GRUPPI PARLAMENTARI DEL PD DI CAMERA E&lt;br /&gt;SENATO COMPRENDE LE PROPOSTE DI LEGGE SUI SEGUENTI TEMI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;br /&gt;INTRODUZIONE DEL REATO DI TORTURA&lt;br /&gt;2.&lt;br /&gt;CORTE PENALE INTERNAZIONALE&lt;br /&gt;3.&lt;br /&gt;COMMISSIONE NAZIONALE INDIPENDENTE PER LA PROMOZIONE E LA TUTELA DEI&lt;br /&gt;DIRITTI UMANI&lt;br /&gt;4.&lt;br /&gt;MESSA AL BANDO DELLE MUNIZIONI A GRAPPOLO&lt;br /&gt;5.&lt;br /&gt;RATIFICA ED ESECUZIONE DEL V° PROTOCOLLO RELATIVO AI RESIDUATI BELLICI&lt;br /&gt;ESPLOSIVI&lt;br /&gt;6.&lt;br /&gt;RATIFICA DELLA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D’EUROPA SULLA LOTTA CONTRO&lt;br /&gt;LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI&lt;br /&gt;7.&lt;br /&gt;DIRITTO D’ASILO&lt;br /&gt;A cura dell’Ufficio Legislativo – Dipartimento Internazionale – Gruppo PD Camera dei Deputati&lt;br /&gt;Pacchetto legislativo sui diritti umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. INTRODUZIONE DEL REATO DI TORTURA&lt;br /&gt;L’inserimento del reato di tortura nel codice penale italiano ci viene richiesto ormai da anni&lt;br /&gt;sia dalle Nazioni Unite che dal Consiglio d’Europa. Esso costituisce, infatti, un adeguamento&lt;br /&gt;della normativa interna a quella sopranazionale, colmando un’importante lacuna del nostro&lt;br /&gt;diritto interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le proposte di legge presentate dal Gruppo PD forniscono una definizione della nuova&lt;br /&gt;fattispecie del reato maggiormente aderente alla nozione contenuta nella Convenzione delle&lt;br /&gt;Nazioni Unite contro la tortura ed altre pene degradanti (firmata a New York il 10 dicembre&lt;br /&gt;1984 e ratificata dall’Italia con la legge 3 novembre 1988, n. 498), rispetto a quella più ristretta&lt;br /&gt;che fu inserita nel testo unificato, di mediazione, cui si pervenne alla Camera nella passata&lt;br /&gt;legislatura. Infatti, tale testo unificato introduceva una formulazione più restrittiva della&lt;br /&gt;condotta criminosa, prevedendo che le minacce dovessero essere gravi e riferite a forti&lt;br /&gt;sofferenze fisiche, una formulazione che rischiava di ridimensionare la configurazione del&lt;br /&gt;reato di tortura rendendone più difficile la perseguibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROPOSTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diversamente, la proposta di legge Bressa ed altri (AC 1508) “Introduzione degli articoli613-bis e 613-ter del codice penale e altre disposizioni in materia di tortura”, ritiene&lt;br /&gt;sufficiente ai fini della definizione di tortura, la sottoposizione a “violenza fisica o morale allo&lt;br /&gt;scopo di ottenere informazioni su fatti o circostanze (…) anche se non costituenti reato” per&lt;br /&gt;motivi di discriminazione razziale, politica, religiosa o sessuale. La nuova fattispecie penale&lt;br /&gt;viene collocata all’interno della sezione comprendente i delitti che aggrediscono la libertà&lt;br /&gt;morale e la libertà di autodeterminazione della persona, offese anche mediante violenza&lt;br /&gt;fisica; le aggravanti di pena sono previste in caso di dolo specifico, ossia se la condotta è&lt;br /&gt;posta in essere da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio, se dalla tortura&lt;br /&gt;ne derivi lesione grave o decesso della vittima. Viene inoltre prevista la negazione&lt;br /&gt;dell’immunità diplomatica ai cittadini stranieri che siano stati condannati o imputati per il reato&lt;br /&gt;di tortura. Infine, sempre in ottemperanza alla Convenzione delle Nazioni Unite, la proposta&lt;br /&gt;prevede l’istituzione di un Fondo ad hoc, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per&lt;br /&gt;la riabilitazione delle vittime dei reati di tortura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Senato è stato presentato un disegno di legge a prima firma Amati e altri (AS 256) che&lt;br /&gt;introduce, analogamente al testo di Bressa, il reato di tortura nel codice penale nell’ambito dei&lt;br /&gt;delitti contro la persona; tuttavia, in considerazione del rischio che la querela di parte,&lt;br /&gt;contemplata per tutti gli atti che provochino lesioni gravi, lasci ampi margini di impunità, il&lt;br /&gt;delitto di tortura viene qui diversamente collocato (art. 593 c.p.) a chiusura del capo&lt;br /&gt;concernente i delitti contro la vita e l’incolumità individuale, per i quali è invece prevista la&lt;br /&gt;procedibilità d’ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. CORTE PENALE INTERNAZIONALE&lt;br /&gt;Le proposte di legge presentate dal Gruppo PD nascono dall’esigenza di adeguare il nostro&lt;br /&gt;ordinamento alle prescrizioni dello statuto della Corte penale internazionale, adottato dalla&lt;br /&gt;Conferenza diplomatica delle Nazioni Unite svoltasi a Roma il 17 luglio 1998, e ratificato in&lt;br /&gt;Italia con la legge 12 luglio 1999, n. 232, il cui obiettivo è quello di realizzare una giustizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cura dell’Ufficio Legislativo – Dipartimento Internazionale – Gruppo PD Camera dei Deputati&lt;br /&gt;Pacchetto legislativo sui diritti umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;penale internazionale imparziale, a tutela dei diritti umani fondamentali e rispettosa delle&lt;br /&gt;garanzie e dei sistemi penali attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi, infatti, pur essendo stata l’Italia uno dei primi paesi a ratificare lo statuto della&lt;br /&gt;Corte, dopo quasi 10 anni dalla firma, e a quasi 6 anni di distanza da quando il trattato è&lt;br /&gt;entrato in vigore (nell’aprile del 2002 con il deposito del sessantesimo strumento di ratifica)&lt;br /&gt;mancano ancora le norme di adattamento interno dell’ordinamento italiano che ne possano&lt;br /&gt;consentire l’operatività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROPOSTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le proposte di legge Gozi (AC 1695) e Maritati (AS 1112), recanti “Disposizioni perl’adeguamento dell’ordinamento interno alla Corte penale internazionale” recepiscono la&lt;br /&gt;necessità di questo adeguamento. Si prevedono, quindi, oltre all’introduzione di fattispecie&lt;br /&gt;penali sconosciute nel nostro ordinamento, anche l’istituzione di un sistema integrato di tutela&lt;br /&gt;giurisdizionale volto a garantire, nel rispetto dei valori costituzionali e delle norme di diritto&lt;br /&gt;penale internazionale, la necessaria protezione nei confronti di condotte integranti le&lt;br /&gt;fattispecie criminose tipizzate nello statuto, assicurando altresì la predisposizione di strumenti&lt;br /&gt;di diritto processuale penale idonei a garantire un’efficace cooperazione degli organi&lt;br /&gt;giurisdizionali interni con la Corte penale internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra alcune delle principali misure inserite vanno senz’altro menzionate: l’introduzione dei&lt;br /&gt;crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra che, assieme al delitto di genocidio,&lt;br /&gt;costituiscono la materia di competenza della Corte penale internazionale; l’attribuzione alla&lt;br /&gt;giurisdizione della Corte d’Assise piuttosto che ai Tribunali militari per i delitti contemplati&lt;br /&gt;nello statuto e commessi da appartenenti alle Forze armate; la previsione della procedibilità&lt;br /&gt;d’ufficio per tutti i delitti previsti ai titoli II (Genocidio), III (Crimini contro l’umanità), IV (Crimini&lt;br /&gt;di guerra) e V (Altri delitti internazionali), se commessi nel territorio dello stato. Vanno inoltre&lt;br /&gt;menzionati l’introduzione di particolari fattispecie di reato contro le popolazioni, quali lo&lt;br /&gt;sterminio, la deportazione, le pratiche di apartheid o persecuzione. Tra i delitti contro la libertà&lt;br /&gt;e la dignità dell’essere umano sono da rilevare, tra gli altri, l’introduzione dei delitti di&lt;br /&gt;riduzione o mantenimento in schiavitù, schiavitù sessuale, gravidanza forzata, sterilizzazione&lt;br /&gt;forzata, tortura, sparizione forzata di persone. Infine, il titolo VI ricomprende le norme volte a&lt;br /&gt;garantire la Cooperazione con la Corte penale internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. COMMISSIONE NAZIONALE INDIPENDENTE PER LA PROMOZIONE E LA&lt;br /&gt;TUTELA DEI DIRITTI UMANI&lt;br /&gt;La proposta di istituire un organismo nazionale indipendente di protezione e promozione&lt;br /&gt;dei diritti umani muove dall’esigenza di dare attuazione nell’ordinamento giuridico italiano alla&lt;br /&gt;Risoluzione dell’assemblea Generale delle Nazioni Unite n. 48/134 del 20 dicembre 1993,&lt;br /&gt;che impegna gli stati firmatari ad istituire organismi nazionali, autorevoli e indipendenti, per la&lt;br /&gt;protezione dei diritti umani, dettandone i principi fondanti (c.d. Principi di Parigi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia è uno dei pochi Paesi a non aver dato attuazione alla Risoluzione ONU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attuale Comitato interministeriale dei diritti umani, pur svolgendo un’apprezzabile attività&lt;br /&gt;in materia di diritti umani a livello nazionale, tuttavia, in quanto istituito in ambito governativo,&lt;br /&gt;non esaurisce pienamente le indicazioni della risoluzione ONU, con particolare riferimento ai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cura dell’Ufficio Legislativo – Dipartimento Internazionale – Gruppo PD Camera dei Deputati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Proposto da C. Scaramellino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1419066252730662626-3280800791702965278?l=pdvicoequensedocument.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/feeds/3280800791702965278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1419066252730662626&amp;postID=3280800791702965278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/3280800791702965278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1419066252730662626/posts/default/3280800791702965278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdvicoequensedocument.blogspot.com/2008/12/pacchetto-legislativo-sui-diritti-umani_01.html' title='PACCHETTO LEGISLATIVO SUI DIRITTI UMANI'/><author><name>mariad</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_u_rviFUXZMg/SOxyCSjROdI/AAAAAAAAAl8/pgAPQO7FGGo/S220/FontanaVico_04.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
